A dispetto della pioggia, grande giornata quella di domenica
15 OTTOBRE 2000
a Giubiano! La nuova Sala del Commiato, all'interno del
Tempio Crematorio, si è riempita di soci e
simpatizzanti che ne hanno potuto ammirare la sobria e moderna architettura e l'elegante
allestimento. Commenti ed apprezzamenti si incrociavano e si sovrapponevano in un vivace
brusio. Sullo sfondo, una lastra di pietra serena dava vita attraverso una serie di
finestrelle ad un gioco di gocce d'acqua mobili e luminose, simbolo del trascorrere della
nostra esistenza dalla nascita al suo naturale compimento.
La
SO.CREM ha scelto di celebrare il suo 120' anniversario di fondazione in questo luogo, quasi a
sottolineare la lunga e tenace opera di stimolo e di sostegno svolta nei confronti delle
varie amministrazioni comunali succedutesi negli ultimi vent'anni, affinché si
realizzasse la nuova ara crematoria che oggi nella sua modernità e nella sua efficienza
tecnica rappresenta un impianto d'avanguardia nel nostro Paese.
Alla presenza dei sindaci prof. Aldo Fumagalli la celebrazione ha avuto
inizio con lo scoprimento di una targa di cristallo che ricorda insieme
linaugurazione della Sala del commiato e la figura emblematica dell'avvocato Mario
Gallini, per oltre quarant'anni presidente della SO.CREM di Varese ed infaticabile
propugnatore dell'ideale cremazionista. Lo ha commemorato il presidente della nostra
Associazione Ambrogio Vaghi, ponendone in rilievo i meriti di uomo, di democratico e di
antifascista, e ricordando il suo lungo ed appassionato impegno nella guida
dell'Associazione in favore della costruzione del nuovo crematorio, che oggi è una
realtà.
La targa è stata scoperta dal figlio dott. Giuseppe Gallini, presente
anche l'altro figlio prof. Mario, giunti entrambi da Pavia per partecipare alla cerimonia.
Successivamente il presidente Vaghi ha ripercorso brevemente i momenti
più significativi della storia della società, ampiamente narrata nel volume celebrativo
dato alle stampe nella circostanza dalla SO.CREM e curato dal socio Gianpiero Buzzi.
Ha sottolineato poi il progressivo affermarsi anche in Italia della
scelta cremazionista, nonostante le difficoltà frapposte da una legislazione vecchia ed
inadeguata rispetto a quella dei più moderni paesi europei. Varese peraltro può vantarsi
di essere fra le prime città d'Italia, e non lontana dalla media europea, come numero di
residenti cremati rispetto ai deceduti.
E' stata infine riaffermata la disponibilità della SO.CREM a fornire un
concreto sostegno al Comune attraverso una continua propaganda del rito crematorio anche
per contrastare l'ulteriore cementificazione del territorio conseguente all'abnorme
espansione delle aree cimiteriali.
Al sindaco Fumagalli, ai soci ultratrentennali, ai fiduciari di zona,
agli attivisti ed alle personalità pubbliche che si sono particolarmente prodigate a
favore della cremazione è stato offerto in omaggio un esemplare in edizione speciale dei
volume "Cremazione - Storia di una missione secolare"